venerdì 31 luglio 2009

Durante questa settimana qui all'Oasi si sono svolti importanti opere di monitoraggio ambientale da parte di una ditta specializzata in carotaggi che si è appoggiata alla struttura del centro visite dell'Oasi per approvigionarsi di acqua neccessaria per i lavori. Inoltre su segnalazione del tecnico dell'Ufficio Ambiente del Comune di Arcola sono stati rimossi alcuni antiestetici e pericolosi rifiuti ingombranti saltati fuori durante le opere di decespugliamento.


Infine, finalmente una buona notizia per quanto riguarda l'allaccio dell'energia elettrica: vi annuncio che stamane il Geom. della Provincia Marco Masini (ho verificato, non si tratta di quel "Masini"...) è venuto a portarmi le chiavi del contatore!! Ho subito chiamato l'elettricista ma purtroppo è in ferie. Lunedi riprovo: DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE AVERE LA LUCE PER LA SERATA DEL 10 AGOSTO!

Dal fronte naturalistico vi segnalo che nella "secca dei gabbiani" comincia ad aumentare la presenza di garzette ed aironi, facilmente fotografabili, con la giusta attrezzatura. Un motivo in più per venirci a trovare!

giovedì 23 luglio 2009

La Storia dell'Oasi


L’Oasi è stata istituita nel 1992 dalla Provincia della Spezia come oasi di protezione della fauna ed affidata fin da subito in gestione alla LIPU nel tentativo, primo in Italia, di realizzare una garzaia artificiale. Lo scopo era quello di indurre alcune coppie selvatiche di Aironi cenerini, Garzette e Nitticore, che regolarmente frequentano la zona, a riprodursi all’interno dell’area su pioppi e salici in prossimità di una grande voliera dove erano stati inseriti esemplari feriti ed irrecuperabili delle stesse specie. Il tentativo, seguendo l’esempio di quanto avvenuto alcuni anni prima in Camargue, consisteva nel convincere gli esemplari selvatici a scegliere l’Oasi per nidificare, attirati ed invogliati dagli individui in cattività. Nonostante la buona volontà degli ideatori e dei volontari il progetto incontrò molti ostacoli tra cui un’epidemia di salmonellosi che colpì gli aironi e un’alluvione che determinò la distruzione delle voliere. La “Garzaia artificiale” di Arcola fu la prima realizzata in Italia e inoltre rappresentò un raro e concreto momento di unione fra ambientalisti e cacciatori, essendo nata dalla collaborazione derlla Lipu con le associazioni venatorie locali. La Provincia della Spezia ne ha finanziato la realizzazione e la gestione. Anni dopo il Parco Regionale di Montemarcello-Magra realizza l’Area Attrezzata di San Genesio, dotata di percorso per non vedenti con pannelli in braille, area pic-nic con barbecue e percorso ginnico e un parcheggio. In quest’area viene realizzata inoltre un edificio in legno prefabbricato destinato ad ospitare un centro visite. Nel novembre 2008, dopo numerosi incontri e trattative, è stata siglata un’importante Convenzione tra il Parco Regionale Montemarcello-Magra e la L.I.P.U. Nazionale che istituisce ufficialmente l’Oasi LIPU di Arcola grazie anche alla volontà e all’iniziativa della Provincia della Spezia e del Comune di Arcola. In attesa dell’inaugurazione ufficiale prevista per settembre, nella primavera del 2009 sono iniziati i lavori di manutenzione del centro visite e delle aree attrezzate da parte del responsabile dell’Oasi e dei volontari della sezione Lipu della Spezia.