martedì 17 novembre 2009

VOLO ATTIVO, gran giornata!



Che domenica ragazzi! Ho ancora le orecchie che rimbombano dei colpi di martello, le seghe, i trapani, il vociare dei bimbi. E’ stata un’esperienza davvero coinvolgente ed entusiasmante, per tutti spero, volontari e partecipanti. Credo che lo spirito del tema proposto quest’anno dall’Unesco (la cittadinanza attiva) sia stato centrato in pieno.





I laboratori pratici dedicati alla costruzione di nidi e mangiatoie e la preparazione
del cibo per l’inverno da offrire agli uccelli selvatici, sono stati un successone sia in termini di partecipazione (30 partecipanti ai laboratori, senza contare gli esclusi per mancanza di posti!) che di qualità e varietà dei prodotti finali realizzati dagli stessi partecipanti.




Dicevamo, una gioiosa confusione ha pervaso il Centro Visite che ha accolto volti amici ma anche tante persone che si avvicinavano per la prima volta alla LIPU.










La mattina i partecipanti hanno potuto realizzare, assistiti dai volontari, reste di frutta secca da appendere agli alberi per cince, verdoni e lucherini, tortini di burro e semi vari, pigne imbottite di sugna o margarina e frutta secca sbriciolata, insomma, tanti e vari manicaretti da offrire agli uccelli durante il periodo invernale per aiutarli a vincere il freddo ma anche per attirali e fotografarli meglio.





Nel pomeriggio
il centro visite si è riempito ancora di più di gente, tanti bambini,
ragazzini, genitori e appassionati, che si sono cimentati nella costruzione di nidi per cincie e mangiatoie. A dire il vero non c’erano gli strumenti per tutti e quindi si è masistito ad un continuo rincorrersi per accaparrarsi metri, seghe, trapani ecc.








Ma alla fine tutti hanno avuto la soddisfazione di realizzare e portarsi a casa almeno un nido o una mangiatoia da collocare in giardino o sul balcone di casa.










Si sta già pensando di ripetere l’esperienza a gennaio-febbraio per accontentare le tante persone che si erano prenotate all’ultimo momento non trovando più posto. Anche la formula dell’offerta libera/donazione ha avuto un discreto successo e grazie alla generosità dei partecipanti siamo andati in pari con le spese ed è avanzato pure qualcosa!




E infine come al solito devo ringraziare i volontari, ben otto quelli che si sono prodigati per dare una mano, chi aiutando i bimbi ad infilare le noccioline nello spago, Paolo segando le tavole, Stefania ha dato una dimostrazione sulla preparazione dei tortini di semi da appendere agli alberi, altri ancora che ha messo a disposizione gli attrezzi mancanti e infine qualche anima gentile ha portato pizza, torta e focaccia da offrire a tutti: GRAZIE RAGAZZI!

martedì 10 novembre 2009

Domenica 15 novembre: VOLO ATTIVO!


Anche quest'anno la LIPU parteciperà alla Settimana dell'Unesco dedicata all'educazione allo sviluppo sostenibile.
L’Oasi LIPU Arcola ha aderito all’iniziativa proponendo una giornata dedicata alla costruzione di nidi e mangiatoie e alla preparazione dei cibi da offrire agli uccelli selvatici durante il periodo invernale, per aiutarli ma soprattutto per avvicinarli, osservarli e fotografarli. Crediamo che queste attività siano molto importanti per sensibilizzare ed avvicinare le persone al mondo naturale e alla conservazione della natura. Vi invito a stampare e diffondere la locandina, tra amici, parenti, scuole, ecc. ricordando che per partecipare E’ OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE telefonando 349 0956080 o scrivendo a oasi.arcola@lipu.it

DOVE: L’iniziativa si svolgerà presso il Centro Visite dell’Oasi LIPU Arcola in Loc. San Genesio - Area Attrezzata Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra.

Programma


Ore 10.00 a tavola con gli uccelli: laboratorio per imparare a preparare ricette e tecniche di alimentazione per aiutare l’avifauna a superare il periodo invernale. Un’esperienza pratica e divertente che ci darò modo di osservare da vicino i molti piccoli uccelli che ogni inverno si avvicinano alle nostre case e paesi in cerca di calore e di qualcosa da mangiare.

Ore 14.00 nidi e mangiatoie artificiali: laboratorio pratico per imparare a costruire con poca spesa e molta soddisfazione oggetti utili per ospitare ed attirare l’avifauna in parchi e giardini.


domenica 8 novembre 2009


Piove e diluvia sull'Oasi. Ho tenuto aperto il centro visite solo venerdì e sabato mattino. Sabato pomeriggio e domenica sono rimasto a casa a lavorare al computer per preparare la giornata del 15 novembre. All'oasi si gelava!

Venerdi scorso ho fatto una bella scoperta: all'interno di un cespuglio di rosa canina sito lungo il percorso ginnico ma a distanza di sicurezza da questo, ho trovato un bellissimo favo naturale di api che a giudicare dal colore della cera dovrebbe essere li da quasi due anni. Alcune api, complice un timido sole, andavano in esplorazione portando come bottino un po' di polline di Inula viscosa e un po' di nettare di edera. Le altre api si stringevano strette strette nel glomere per tenersi caldo (pensate che la temperatura interna al favo rimane sempre costante indipendentemente da quella dell'ambiente!).

Discorso diverso per il Centro visite, DOVE INVECE SI GELA, nonostante la stufetta elettrica che ci è stata donata. Questo sarà un problema da qui in avanti perchè finchè mi muovo ok, ma se devo stare fermo alla scrivania GELO!! Che ne dite se installassi un'ecologica stufa a legna? Non sarebbe un'idea malvagia considerando tutta la legna secca portata dal fiume no?
Saluti!

lunedì 2 novembre 2009


Lo scorso WE l’oasi ha aperto con un venerdì piovigginoso, coda di un centro settimana decisamente brutto con vento forte e pioggia, tanto che il Comune di Arcola ha diramato lo stato di Allerta 1.

Nessun danno all'Oasi, solo un vecchio pioppo nero si è schiantato sulla strada che porta al Centro Visite, rimosso velocemente con la motosega. Danneggiata anche una delle palizzate che delimitano i parcheggi per disabili, probabilmente ci sono andati contro con l’auto.

Molti i visitatori negli ultimi due WE, incontri con le più svariate persone e le loro più curiose aspettative. Ad esempio, l'arzillo signore che con fare ammiccante e dopo essersi accertato che io fossi li per “dare informazioni”, mi chiede "...vede questa bella ragazza che è con me? ecco, mi dica...ci sarebbe un posticino tranquillo...lei mi capisce?, alzando la spalluccia e il sopraciglio corrispondente. Tutto sommato ci si diverte, e scambiando una chiacchiera con tutti, mi sto facendo un’idea della percezione che i frequentatori, molti i “locali”, hanno del Parco e del fiume.

Ne emerge in generale la conferma che in effetti negli ultimi mesi qualcosa è cambiato, e in positivo: meno spazzatura, più ordine. Ma la cosa più sconcertante, senza dubbio interessante e degna di essere approfondita, sono le considerazioni di molti over 50 per lo più autoctoni. Molti di loro hanno una visione negativa di come sia cambiata la fisionomia del fiume negli ultimi 30-40 anni, la presenza della vegetazione, del bosco e del saliceto ripariale, è percepita come degrado, “disordine”, “sporco” . Al contrario ricordano come fosse meglio, 30 e passa anni fa, quando non esisteva vegetazione e si poteva spaziare con lo sguardo fino al fiume. Ma trent’anni fa… le rive del fiume non erano percorse avanti e indietro da camion che portavano via la ghiaia e cave di inerti, discariche di rifiuti urbani ed industriali un po’ ovunque?

Cambiando discorso, è venuto a trovarci all’Oasi Macchiavelli, “Macchia” per gli amici, grande conoscitore del fiume e dell’Oasi ma soprattutto esperto di strigiformi e abile costruttore di nidi artificiali, insomma, un uomo che non dobbiamo farci scappare! Quando è ritornato a trovarci, ci ha portato degli scampoli di tavole di abete che ci saranno molto utili nella giornata del 15 novembre quando costruiremo nidi e mangiatoie.

Anche Carlo Alberto Conti è venuto a trovarci, per provare a fotografare, l’ormai mitico falco pescatore e, bontà sua, per regalare all’Oasi uno scaffale Ikea nuovo di pacca! Grazie Carlo!

Anche Stefania, come potete vedere dalla foto di apertura, si è data da fare per l’Oasi, rimboccandosi le maniche per dare l’impregnante alle bacheche malmesse situate nel parcheggio e all’entrata del percorso ginnico.

Alla prossima!