sabato 9 gennaio 2010

Il Porciglione

SCHEDA PORCIGLIONE
(Rallus acquaticus)

SISTEMATICA: Classe: Aves; Ordine: Gruiformes; Famiglia: Rallidae
(Foto: Claudio Grillo)
RICONOSCIMENTO E IDENTIFICAZIONE:
Dimensioni:
lungh. 26-29 cm, apertura alare 36-45 cm.
Peso:
88-120 gr.
Il Porciglione ha becco lungo e assottigliato, leggermente curvato all'apice. La coda è stretta e arrotondata. I sessi sono molto simili e gli abiti stagionali poco differenziati con piumaggio di color bruno-olivastro a strisce nere nelle parti superiori, grigio-ardesia ai lati del capo, collo e petto, fianchi barrati di bianco e nero, sottocoda biancastro, zampe marroni o giallastre, tendenti all'olivastro, becco rosso. Gli uccelli immaturi sono simili agli adulti ma il bluastro viene rimpiazzato da un cremisi. I pulcini più piccoli sono neri. Quando si alza da terra si riconosce per il volo piuttosto debole a zampe pendenti, il lungo becco rosso e il sottocoda biancastro.

DISTRIBUZIONE:
specie paleartica, nidificante in Europa, Africa nord-occidentale
ed Asia, mentre le popolazioni nordiche migrano per svernare nella regione mediterranea e dell' Asia sud-occidentale. In Italia è stazionario e nidificante. Le popolazioni migratrici sono di passo in ottobre-novembre e in aprile. Nell'Oasi di Arcola è presente nel periodo invernale.

ALIMENTAZIONE:
la sua alimentazione è molto varia, cibandosi sia di piccoli animali (insetti, ragni, crostacei, molluschi, vermi, sanguisughe, piccoli pesci, rane, piccoli mammiferi mentre in inverno è stato visto assalire e uccidere anche uccelli, come passeri e luì!) sia di sostanze vegetali (semi, bacche, erbe, radici).


HABITAT:
frequenta ambienti umidi come folti canneti e giuncheti di specchi d'acqua, fiumi, fossi, paludi.


RIPRODUZIONE:
la stagione riproduttiva inizia in aprile e si protrae fino a luglio-agosto. Gli accoppiamenti sono preceduti da un rituale di corteggiamento secondo il quale la femmina cammina intorno al maschio emettendo un sommesso canto e strofinando il becco contro quello del partner, il quale poi a sua volta liscia col becco il collo della compagna. Il nido di steli di giunco e canna viene costruito nel fitto della vegetazione dove l'acqua è bassa. La femmina depone da 5 a 10 uova, che sono incubate per 19-20 giorni. Il maschio assolve il compito di portare il cibo alla compagna nel nido, sostituendola nella cova solo per brevi intervalli di tempo. I pulcini lasciano presto il nido e nei primi giorni assumono il cibo esclusivamente dai genitori, che cessano di imbeccarli all'età di due settimane; a 7-8 settimane di età si rendono indipendenti. In genere compie due covate all'anno. Il comportamento elusivo diventa massimo durante il periodo riproduttivo.


CANTO:
il verso è molto caratteristico e ricorda quello di un maialino


STATUS:
in Italia sono stimate da 5000 a 12000coppie. Una stima più accurata appare estremamente difficoltosa a causa dell’elusività e della difficile contattabilità della specie
Purtroppo la specie è cacciabile dalla terza domenica di settembre al 31 gennaio.

COMPORTAMENTO:
di indole schiva, si cela nel folto della vegetazione e la sua presenza è rilevata dal caratteristico richiamo. Tra la vegetazione cammina agilmente a grandi passi, tenendo la testa alta. E' capace di compiere brevi percorsi a nuoto; quando le acque sono gelate riposa su canne e cespugli. Di carattere nervoso, se eccitato erige la coda mantenendo il corpo immobile. Pur non essendo un buon volatore, durante la migrazione sviluppa un volo sostenuto e relativamente veloce. In inverno il Porciglione perde in parte la sua ben nota timidezza e, con un po' di pazienza, non è impossibile osservarlo in pastura (a volte anche più esemplari insieme) ai margini dei canneti e lungo il bordo dei fossi

BIBLIOGRAFIA:

- EBN Quaderni di birdwatching (di Enzio Vigo)

- Rete ecologica nazionale

- Associazione ICHTHYOS ITALIA

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