domenica 11 aprile 2010

Pulizie di Pasquetta!

Tempo incerto nel fine settimana di Pasqua durante il quale l'Oasi ha chiuso solo la domenica rimanendo invece aperta il Lunedì di Pasquetta. Approfittando della presenza in Oasi di un esperto ornitologo, il dott. Riccardo Nardelli, imbattibile nel riconoscere gli uccelli al canto, abbiamo percorso il consueto transetto annotando le specie contattate. Risultato: la bellezza di 25 specie in appena un'ora! Ecco l'elenco completo: capinera, usignolo di fiume, verzellino, fagiano, cardellino, torcicollo, cinciallegra, gallinella d'acqua, passera mattugia, picchio verde, germano reale, gabbiano reale, garzetta, rampichino, picchio rosso maggiore, merlo, storno, svasso maggiore, poiana, verdone, fringuello, rondine, airone cenerino, cincia mora, cormorano.

Nella foto che qui pubblico potete vedere lo svasso maggiore fotografato alla
meno peggio appoggiando l’obbiettivo della mia compatta digitale sul cannocchiale di Riccardo.









Grande affluenza per Pasquetta e soprattutto tanti i bimbi che ci sono venuti a trovare incuriositi dalla nostra collezione di nidi. Per loro è bastato qualche foglio e tanti colori per renderli felici e impegnati!





Osservazioni della flora: i salici bianchi e il sambuco nero sono in foliazione
mentre i pioppi neri sono ancora un po’ indietro. I pruni spinosi sono in piena fioritura. Di grande interesse la scoperta di una stazione di Lathraea clandestina, pianta parassita di pioppi e salici molto rara a livello nazionale e presente in liguria solo nella nostra provincia limitatamente al fiume Vara e Magra in poche ed isolate stazioni.





Lavori di pulizia:
grazie all’aiuto dei volonari (Stefania, Paolo, Vittorio) abbiamo
ripulito i sentieri da tutta la plastica (specialmente bottiglie e teloni) trasportata dalle piene dello scorso dicembre. Tra i materiali raccolti anche alcuni bidoni di catrame (vedi foto con Vittorio novello Atlante che invece di sollevare la Terra, regge la rumenta del mondo!).



Situazione sentieri:
abbiamo messo in azione anche le motoseghe per liberare i
sentieri dai tronchi trasportati o abbattuti dalle piene. Inoltre grazie alla piena che ha schiacciato la vegetazione arbustiva è stato possibile individuare nel bosco alluvionale il sito dove anni fa fu costruita la lanca artificiale che ospitava le voliere della garzaia. Abbiamo riaperto così un altro tratto di sentiero per raggiungerla e consentirne il ripristino nei mesi a venire. Inutile dire che per completare l’opera di pulizia e ripristino sentieri abbiamo bisogno di tante braccia!!

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