martedì 29 giugno 2010

Domenica 4 luglio escursione all'Oasi

Domenica 4 luglio alle ore 10 escursione alla scoperta dell'Oasi LIPU Arcola nell'ambito della manifestazione "LA CORTE DEGLI AGRITURISMI" Sapori, Saperi, Colori e Atomosfere della Cultura Contadina, organizzata da Coldiretti La Spezia, Terranostra con il patrocinio di Regione Liguria, Camera di Commercio La Spezia, Comune di Arcola, in collaborazione con Pro Loco Arcola e Circolo Arci Arcola.
Per partecipare all'escursione telefonare al 349 095 6080

lunedì 28 giugno 2010

Una civetta ferita trova soccorso all'Oasi

Dopo essermi dedicato alla manutenzione dei sentieri e delle aree verdi, in ques'ultimo fine settimana di giugno mi sono occupato di riordinare e allestire il Centro Visite.

Allestimento acquario didattico:
ci è stato regalato da Vittorio un acquario usato da 80 L con luci, trasformatore e pompa. Mi sono perciò divertito a ripulirlo e allestirlo con sabbia e terriccio mettendo a dimora quattro piantine acquatiche. Ora aspetto qualche giorno per fare in modo che il filtro biologico si attivi popolandosi di batteri e microrganismi in grado di filtrare e disinquinare l'acqua da nitrati e nitriti. Poi lo popolerò di macroinvertebrati (larve di effimere, tricotteri, libellule, policheti, molluschi, ecc.).
Sarà quindi l'occasione per vedere da vicino il "micropopolo delle acque", questo esercito di organismi che in silenzio ogni giorno ci forniscono un grande servizio contribuendo a rendere pulita e potabile l'acqua. (per saperne di più clicca qui, o qui, o qui).Pulizia bagni: nota dolente dell'Oasi è la presenza di bagni che dovrebbero essere di servizio al Centro visite per il personale e i visitatori. I bagni ci sono ma purtroppo stiamo ancora aspettando che venga realizzata la fossa biologica. Così in questi ultimi mesi i locali adibiti a servizi igienici sono diventati un ripostiglio per ogni sorta di materiale. E' stato necessario così uno sgombero coatto con selezione e cernita dei materiali utili, al quale è seguita una pulizia radicale e la verniciatura del pavimento

Civetta ferita:
da quando si è sparsa la voce della nostra presenza qui all'Oasi
spesso ci telefonano per segnalare uccelli in difficoltà o chiedere consiglio su come soccorrere e dove portare uccelli ed altri animali feriti. Così oggi Donatella, un'abitante di Arcola, accompagnata da sua figlia mi ha consegnato una giovane civetta che il loro cane purtroppo aveva "masticato" un po’. La bestiola purtroppo aveva l'ala destra spezzata e si presentava debole e magra. I suoi bellissimi occhi parevano rassegnati e mi ha fatto davvero pena. Non potendole dare le cure necessarie, la nostra volontaria Orietta ha provveduto a consegnarla immediatamente al Centro WWF Recupero animali selvatici dei Ronchi di Massa dove i volontari si sono presi cura di Rosetta (questo il nome che chi me l'ha portata ha dato alla bestiola) somministrando cibo e vitamine. Se tutto andrà per il meglio, anche questa volta tra qualche mese potremmo liberarla qua all'oasi!

Visitatori:
l’Oasi è visitata da appassionati fotografi naturalisti che ogni volta non mancano di passare a salutare e scambiare due chiacchiere. In particolare ringrazio calorosamente Virgilio ed Ercole che hanno donato al Centro visite un CD, un calendario e un libricino da loro stampato e prodotto con le immagini più belle della giornata del 25 aprile quando abbiamo liberato la poiana e il gheppio! Se qualcuno fosse interessato ad averne una copia si faccia avanti.
Un saluto a tutti nella speranza di potervi vedere presto all’Oasi.

Davide Barcellone
Responsabile Oasi LIPU Arcola

mercoledì 16 giugno 2010

rapaci notturni una serata all'Oasi per conoscerli meglio



Proseguono le iniziative legate all'Anno Internazionale delle Biodiversità.
Sabato 19 giugno alle ore 21.00
presso il Centro visite dell'Oasi LIPU Arcola
il nostro socio Nicola Bracco terrà un seminario dedicato agli strigiformi, affascinanti rapaci notturni purtroppo ancora avvolti da un'aura di superstizione; la realtà ci parla invece di animali molto utili all'uomo e all'agricoltura, per esempio nel tenere sotto controllo specie indesiderate come i roditori. Allocchi, civette, barbagianni, assioli, gufi stanno purtroppo diminuendo di numero a causa dell'uso sconsiderato di pesticidi e della scomparsa dei luoghi adatti per la nidificazione. Un modo per favorire la loro presenza ad esempio è quello di collocare nidi artificiali come è stato fatto nell'Oasi, dove un gruppo di volontari hanno costruito e collocato alcuni di questi nidi su alcuni alti pioppi, con l'aiuto di corde e imbragature.

Ecco come Nicola Bracco ci parla della serata che presenterà:

"Un incontro per approfondire la conoscenza dell’affascinante mondo dei rapaci notturni. Capita spesso di ascoltare nella notte, sia in ambienti boschivi che nelle prossimità di centri urbani, le vocalizzazioni di tali specie di uccelli notturni che tuttavia non sempre è facile riconoscere. Il seminario ha proprio lo scopo di aiutare sia gli appassionati naturalisti che chi è solamente incuriosito della presenza dei rapaci notturni a individuare le varie specie in base ai loro canti. Magari si scoprirà che nel proprio giardino vive/nidifica una civetta o un assiolo. Sono queste due le specie che è frequente ascoltare anche in ambienti urbani. Negli ambienti boschivi è invece molto frequente udire l’inconfondibile canto territoriale dell’allocco. Molto più raro è invece il gufo comune. Meno sonoro è invece il suono emesso dal barbagianni che spesso nidifica in casolari abbandonati o in vecchi campanili."

La serata inizierà alle 21 con una presentazione sui rapaci notturni, seguita alle 22 da un'escursione notturna dove verranno effettuate prove di richiamo riproducendo con altoparlanti i canti degli strigiformi. La partecipazione è a offerta libera.
Si consiglia di indossare scarpe comode e di portare una torcia elettrica.
Settimana di lavoro intenso quello appena passato all'Oasi. Venerdi mattino ci sono venute a trovare le scuole elementari di Romito Magra interessante a un progetto sulla migrazione e sulle rondini in particolare.
La stessa sera Riccardo Nardelli ha organizzato una serata dedicata all'osservazione delle falene con l'ausilio di un proiettore, di uno schermo e del classico retino per la "caccia" alle farfalle. L'esperimento purtroppo non è stato molto produttivo ma almeno abbiamo passato una bella serata in compagnia delle lucciole, dei pochi interessati e curiosi che sono intervenuti e di una provvidenziale bottiglia di Syrah.

Sono seguiti due giorni intensi, sabato e domenica, per ripulire i sentieri con falce
e decespugliatore, una faticaccia indicibile col caldo che faceva! Vi aspettiamo quindi all'Oasi con i suoi percorsi rimessi a nuovo!