mercoledì 16 giugno 2010

rapaci notturni una serata all'Oasi per conoscerli meglio



Proseguono le iniziative legate all'Anno Internazionale delle Biodiversità.
Sabato 19 giugno alle ore 21.00
presso il Centro visite dell'Oasi LIPU Arcola
il nostro socio Nicola Bracco terrà un seminario dedicato agli strigiformi, affascinanti rapaci notturni purtroppo ancora avvolti da un'aura di superstizione; la realtà ci parla invece di animali molto utili all'uomo e all'agricoltura, per esempio nel tenere sotto controllo specie indesiderate come i roditori. Allocchi, civette, barbagianni, assioli, gufi stanno purtroppo diminuendo di numero a causa dell'uso sconsiderato di pesticidi e della scomparsa dei luoghi adatti per la nidificazione. Un modo per favorire la loro presenza ad esempio è quello di collocare nidi artificiali come è stato fatto nell'Oasi, dove un gruppo di volontari hanno costruito e collocato alcuni di questi nidi su alcuni alti pioppi, con l'aiuto di corde e imbragature.

Ecco come Nicola Bracco ci parla della serata che presenterà:

"Un incontro per approfondire la conoscenza dell’affascinante mondo dei rapaci notturni. Capita spesso di ascoltare nella notte, sia in ambienti boschivi che nelle prossimità di centri urbani, le vocalizzazioni di tali specie di uccelli notturni che tuttavia non sempre è facile riconoscere. Il seminario ha proprio lo scopo di aiutare sia gli appassionati naturalisti che chi è solamente incuriosito della presenza dei rapaci notturni a individuare le varie specie in base ai loro canti. Magari si scoprirà che nel proprio giardino vive/nidifica una civetta o un assiolo. Sono queste due le specie che è frequente ascoltare anche in ambienti urbani. Negli ambienti boschivi è invece molto frequente udire l’inconfondibile canto territoriale dell’allocco. Molto più raro è invece il gufo comune. Meno sonoro è invece il suono emesso dal barbagianni che spesso nidifica in casolari abbandonati o in vecchi campanili."

La serata inizierà alle 21 con una presentazione sui rapaci notturni, seguita alle 22 da un'escursione notturna dove verranno effettuate prove di richiamo riproducendo con altoparlanti i canti degli strigiformi. La partecipazione è a offerta libera.
Si consiglia di indossare scarpe comode e di portare una torcia elettrica.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento chiaro e documentato