lunedì 28 giugno 2010

Una civetta ferita trova soccorso all'Oasi

Dopo essermi dedicato alla manutenzione dei sentieri e delle aree verdi, in ques'ultimo fine settimana di giugno mi sono occupato di riordinare e allestire il Centro Visite.

Allestimento acquario didattico:
ci è stato regalato da Vittorio un acquario usato da 80 L con luci, trasformatore e pompa. Mi sono perciò divertito a ripulirlo e allestirlo con sabbia e terriccio mettendo a dimora quattro piantine acquatiche. Ora aspetto qualche giorno per fare in modo che il filtro biologico si attivi popolandosi di batteri e microrganismi in grado di filtrare e disinquinare l'acqua da nitrati e nitriti. Poi lo popolerò di macroinvertebrati (larve di effimere, tricotteri, libellule, policheti, molluschi, ecc.).
Sarà quindi l'occasione per vedere da vicino il "micropopolo delle acque", questo esercito di organismi che in silenzio ogni giorno ci forniscono un grande servizio contribuendo a rendere pulita e potabile l'acqua. (per saperne di più clicca qui, o qui, o qui).Pulizia bagni: nota dolente dell'Oasi è la presenza di bagni che dovrebbero essere di servizio al Centro visite per il personale e i visitatori. I bagni ci sono ma purtroppo stiamo ancora aspettando che venga realizzata la fossa biologica. Così in questi ultimi mesi i locali adibiti a servizi igienici sono diventati un ripostiglio per ogni sorta di materiale. E' stato necessario così uno sgombero coatto con selezione e cernita dei materiali utili, al quale è seguita una pulizia radicale e la verniciatura del pavimento

Civetta ferita:
da quando si è sparsa la voce della nostra presenza qui all'Oasi
spesso ci telefonano per segnalare uccelli in difficoltà o chiedere consiglio su come soccorrere e dove portare uccelli ed altri animali feriti. Così oggi Donatella, un'abitante di Arcola, accompagnata da sua figlia mi ha consegnato una giovane civetta che il loro cane purtroppo aveva "masticato" un po’. La bestiola purtroppo aveva l'ala destra spezzata e si presentava debole e magra. I suoi bellissimi occhi parevano rassegnati e mi ha fatto davvero pena. Non potendole dare le cure necessarie, la nostra volontaria Orietta ha provveduto a consegnarla immediatamente al Centro WWF Recupero animali selvatici dei Ronchi di Massa dove i volontari si sono presi cura di Rosetta (questo il nome che chi me l'ha portata ha dato alla bestiola) somministrando cibo e vitamine. Se tutto andrà per il meglio, anche questa volta tra qualche mese potremmo liberarla qua all'oasi!

Visitatori:
l’Oasi è visitata da appassionati fotografi naturalisti che ogni volta non mancano di passare a salutare e scambiare due chiacchiere. In particolare ringrazio calorosamente Virgilio ed Ercole che hanno donato al Centro visite un CD, un calendario e un libricino da loro stampato e prodotto con le immagini più belle della giornata del 25 aprile quando abbiamo liberato la poiana e il gheppio! Se qualcuno fosse interessato ad averne una copia si faccia avanti.
Un saluto a tutti nella speranza di potervi vedere presto all’Oasi.

Davide Barcellone
Responsabile Oasi LIPU Arcola

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